Con ogni acquisto su Bookdealer sostieni una libreria indipendente del territorio.
Povertà e salute mentale non sono condizioni separate, ma elementi di una relazione circolare che attraversa le vite delle persone, i territori e le politiche pubbliche, generando esclusione sociale, stigma e negazione dei diritti. Il volume nasce dalla collaborazione tra Caritas Italiana e la Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia e si colloca nel solco della tradizione italiana della deistituzionalizzazione, valorizzandone l'attualità e richiamando l'attenzione sul rischio di una involuzione culturale e organizzativa dei servizi. Attraverso dati epidemiologici, studi di sorveglianza, contributi della letteratura scientifica, ricerche quali-quantitative e l'ascolto diretto di operatori, volontari e familiari, il testo restituisce un quadro articolato del disagio mentale in Italia, mettendo in luce il ruolo dei determinanti sociali della salute e l'impatto delle disuguaglianze e delle diverse forme di povertà. Ne emerge un peggioramento strutturale della salute mentale, con effetti particolarmente evidenti sulle giovani generazioni, sulle donne e sulle persone con esperienza migratoria, insieme a una critica al definanziamento della salute mentale, all'indebolimento dei servizi territoriali e all'aumento delle disuguaglianze nell'accesso alle cure e ai servizi integrati. Il volume non si limita alla descrizione delle criticità, ma indica anche possibili traiettorie di cambiamento: il rafforzamento dell'integrazione sociosanitaria, il rilancio dei servizi di prossimità, il riconoscimento del ruolo del Terzo settore e la centralità dei diritti, della partecipazione e dei progetti di vita. Ne risulta un contributo che invita a considerare la salute mentale come bene comune e fondamento della cittadinanza, assumendola come responsabilità collettiva e come misura della giustizia sociale di una società.
Registrati gratuitamente e ottieni subito un codice sconto per il tuo primo acquisto.