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Editore: StreetLib
Reparto: Letteratura italiana: testi
ISBN: 9791223983324
Data di pubblicazione: 17/11/2025
I fascisti invecchiano raccoglie otto articoli scritti da Vitaliano Brancati tra il 1945 e il 1946 per le rubricheCronachette del 1945 e Il diavolo nel cassetto, pubblicate su La città libera e Risorgimento liberale. Uscì nel 1946 presso Longanesi, che ne scelse il titolo - non gradito all'autore - per la collana "La Fronda", dedicata a testi coraggiosi e innovativi nel clima del primo dopoguerra. L'opera rappresenta una profonda riflessione morale e civile: Brancati analizza con lucidità e amarezza il proprio passato di adesione giovanile al fascismo, denunciando l'ipocrisia e il conformismo che avevano soffocato il pensiero libero negli anni del regime. Già negli anni Trenta, infatti, il suo disgusto per il fascismo era maturato fino a trasformarsi in una vera e propria crisi interiore. Attraverso le pagine de I fascisti invecchiano, Brancati compie un percorso di espiazione intellettuale, smascherando le illusioni ideologiche e la viltà morale che avevano segnato un'intera generazione. Il suo è un gesto di onestà e coraggio: riconoscere i propri errori per denunciare le radici culturali e psicologiche del totalitarismo. Le riflessioni contenute nel volume anticipano temi presenti nei romanzi maggiori di Brancati, come Il bell'Antonio e Paolo il caldo. Il libro diventa così unatestimonianza esemplare di autocoscienza e libertà, in cui la satira si intreccia con l'analisi morale, offrendo al lettore una lezione ancora attuale sul rapporto tra intellettuale, potere e responsabilità civile.
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