Con ogni acquisto su Bookdealer sostieni una libreria indipendente del territorio.
Che cosa succede alla politica e al diritto se il preteso dispiegamento dell'immanenza non funziona, ovvero non produce né ordine né progresso sociale? Questo volume, nato da due giornate di studi all'Università degli Studi di Salerno, prende sul serio questa domanda e ne segue le implicazioni teoriche e politiche. Interrogare, a partire da un punto di vista giusfilosofico e teorico-politico, le opere di Ernesto Laclau, di Antonio Gramsci (e oltre), su temi quali il populismo, il rapporto fra politica e diritto e fra politica e dimensione mitico-religiosa, le categorie di popolo e di nazione - nelle loro interconnessioni -, significa, dal punto di vista che qui si assume, chiedersi perché un mondo che si ritiene pienamente immanentizzato continui a generare residui di trascendenza. I contributi qui raccolti danno forma a una riflessione corale sulla crisi dell'immanenza, sui resti teologico-politici che attraversano la modernità, mettendo alla prova le categorie di egemonia e di populismo e intrecciando analisi teoriche e letture di fenomeni concreti che illuminano le tensioni della democrazia contemporanea.
Registrati gratuitamente e ottieni subito un codice sconto per il tuo primo acquisto.