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Editore: DeriveApprodi
Reparto: Filosofia occidentale moderna
ISBN: 9788865486443
Data di pubblicazione: 23/10/2025
Numero pagine: 284
Collana: DA University Books
Accostando i nomi di Walter Benjamin e Michel Foucault, il volume non aspira a proporre una nuova interpretazione del loro pensiero; l'intento è piuttosto quello di reperire, in questi autori, in apparenza lontani, gli strumenti teorici e metodologici per abbozzare i lineamenti di un possibile metodo ermeneutico (e, più in generale, storiografico) che si voglia materialistico e dialettico. Ciò che rende non del tutto arbitrario il loro accostamento è la convinzione che la posta in gioco del materialismo storico eterodosso dell'ultimo Benjamin, così come dell'archeologia foucaultiana sia, in definitiva, la possibilità di elaborare un'ermeneutica filosofica fondata su un principio di discontinuità. Tale metodo ermeneutico si trova chiamato ad affrontare il problema dello statuto dell'oggetto di ogni discorso storico-critico. La nozione benjaminiana di origine, come pure l'uso che Foucault fa di quella di genealogia, rimanda direttamente a questo ordine di questioni e, al contempo, costituisce la necessaria premessa metodologica per poter ripensare dialetticamente il rapporto tra il passato (oggetto storico, opera d'arte, testo - in breve, la "tradizione culturale") e il presente della conoscenza.
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