Con ogni acquisto su Bookdealer sostieni una libreria indipendente del territorio.
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Reparto: Diritto
ISBN: 9788849561098
Data di pubblicazione: 10/02/2026
Numero pagine: 344
Collana: Studi e ricerche di diritto pubblico
Dinanzi ai progressivi ampliamenti degli orizzonti della legalità costituzionale europea, si avverte l'esigenza di ripensare i presupposti su cui poggia il composito quadro dei sistemi ordinamentali. La rigidità dei canoni ermeneutici volti a rafforzare la primauté del diritto unionale ha non di rado innescato meccanismi di competizione tra gli attori (giudici comuni, Corte costituzionale e Corte di Giustizia) che interpretano la 'triangolazione' dei rimedi giurisdizionali, a tal punto che l'effettiva crescita delle relazioni è sovente rimasta sospesa sul filo delle incertezze. La prospettiva conflittuale dalla quale negli anni si è guardato al rapporto tra i circuiti di diffusa attuazione dell'impianto regolatore dell'Unione e il sindacato accentrato di costituzionalità sembra ormai inidonea a raggiungere la più profonda sostanza delle tutele. In tal senso, le più recenti traiettorie verso cui il giudice delle leggi italiano ha indirizzato il suo irrequieto 'cammino comunitario' offrono ulteriori spunti di analisi volti a cogliere le possibilità di una proficua commistione dei livelli di normazione e delle relative piattaforme interpretative. La lettura che si propone è diretta a far emergere l'importanza della quaestio legitimitatis nel consolidamento del diritto unionale, non tanto in termini di protagonismo o di reazione all'isolamento della giurisdizione costituzionale, quanto piuttosto come ineludibile risorsa per l'implementazione di un formante costituzionale davvero comune.
Registrati gratuitamente e ottieni subito un codice sconto per il tuo primo acquisto.